Farmaci, ogni italiano ne assume 2 al giorno. L’Emilia è maglia rosa

Boom di farmaci Italia. Ogni italiano assume circa 2 farmaci al giorno. L’Emilia Romagna è quella che ne acquista di più

“Pigliate ‘na pastiglia”, diceva un preveggente motivetto. Siamo tutti impasticcati e facciamo la fortuna dell’industria del farmaco.

Di media gli italiani assumono quasi due farmaci a testa ogni giorno (bambini compresi che sono cresciuti nell’assunzione di un +4,3% rispetto al 2016), per la precisione 1,7 dosi a persona, spendendo 492 euro annui a testa. Lo certifica l’Aifa, l’agenzia italiana del farmaco che con un complesso report di 342 pagine certifica il boom inarrestabile del Belpaese nell’assunzione di medicine anche per il 2017.

Una spesa che se calibrata sugli acquisti fatti dalle strutture sanitarie pubbliche vede al primo posto gli abitanti dell’Emilia Romagna (317,6 dosi ogni mille abitanti al giorno) e non perché la regione abbia un numero elevato di anziani, tutt’altro. L’Emilia Romagna si piazza, per numero di anziani, a metà classifica delle regioni italiane. Accade perché le strutture ospedaliere emiliano romagnole usano farmaci in modo massiccio.

Cosa c’è di meglio infatti che una bella pasticca? Si scontenta l’industria del farmaco? Gli abitanti della Lombardia invece sono ultimi in classifica per acquisti fatti dalle strutture ospedaliere (98,2 dosi ogni mille abitanti al giorno). Discorso complesso questo da qualsiasi punto di vista lo si osservi ma che dovrebbe far riflettere. Ad esempio la fortuna dei medici omeopatici (qualunque cosa ne pensiate), la cui media di una visita ai pazienti supera l’ora e la prescrizione di farmaci è bassa (per alcuni è inesistente o poco riscontrabile visto il contenuto delle medicine omeopatiche), sta proprio nell’ascolto di chi hanno di fronte, cosa che il medico tradizionale fa poco o sempre meno visti i tempi infernali di lavoro, accentuando così la medicalizzazione di massa.

Articolo pubblicato su Affaritaliani.it