L’esperta: “Smog miccia allergie, omeopatia aiuta a prevenirle”

cambiamenti climatici, l’inquinamento atmosferico e smog sempre più asfissiante delle nostre città sono un vero e proprio ‘mix micidiale’ per le allergie. “Ma il ricorso all’omeopatia – spiega Ginevra Menghi, allergologa, immunologa clinica e medico omeopata romana – può aiutare a prevenirle”. Basti pensare che, secondo dati della Società italiana di allergologia, asma e immunologia clinica (Siaaic), l’aumento di mezzo grado della temperatura ha provocato un aumento del polline nell’aria da 10 a 100 volte. Da qui la crescita esponenziale, negli ultimi anni, del numero di persone allergiche ai pollini, soprattutto i bambini. Ovvero: riniti, congiuntiviti allergiche e asma da curare in fase acuta, ma soprattutto da prevenire con una giusta e tempestiva ‘preparazione’. Ed è questo è il momento giusto per farlo. “Siamo ancora in tempo per avviare una prevenzione mirata”, spiega Menghi. (Video)

Non solo. Diversamente da quanto accadeva in passato, oggi il polline in città è molto più asmogeno che in campagna. Ciò è dovuto al fatto che i pollini, legandosi ai residui di particolato connessi al trasporto su strada, penetrano in profondità nell’organismo, provocando reazioni allergiche. Per il nostro apparato muco-ciliare diventa quindi molto difficile espettorare, eliminare sia le molecole inquinanti che lo stesso allergene, che quindi provoca una reazione infiammatoria che in ultima istanza porta all’asma.

Articolo pubblicato su Adnkronos.com