Prodotti omeopatici: quasi il 30% degli italiani si rivolge al farmacista per la scelta

Omeoimprese, l’associazione delle aziende farmaceutiche omeopatiche, ha chiesto a EMG-Acqua di eseguire una ricerca con l’obiettivo di determinare in quale modo gli italiani vengano a conoscenza dei prodotti omeopatici e chi fornisca loro consigli e pareri.

Sondaggio sui prodotti omeopatici

I risultati di questo sondaggio hanno dimostrato come l’omeopatia sia particolarmente attrattiva sotto il profilo della scelta terapeutica: il 17% della popolazione italiana ne fa uso almeno una volta all’anno. Circa il 12% delle persone interrogate ritiene l’omeopatia una medicina alternativa e non complementare, come invece dovrebbe essere intesa.

Il farmacista è il consigliere preferito nella scelta di un farmaco omeopatico nel 28% dei casi seguito dal medico di famiglia con il 20% delle preferenze.

A farla da padrona però, sono i consigli dei pari. Secondo i risultati della ricerca, infatti, la maggior parte degli italiani usa farmaci omeopatici sulla base del passaparola comune (39%). Nella maggioranza dei casi, quindi, sono i gli amici, gli amici degli amici, i parenti, i conoscenti, chiunque insomma salvo i professionisti accreditati, a fornire consigli per gli acquisti di farmaci omeopatici. Il presidente di Omeoimprese, Giovanni Gorga, è entrato in materia precisando che: “Il medicinale omeopatico è un farmaco a tutti gli effetti, come definito anche dal Ministero della Salute e da Aifa, e come tale deve essere trattato; è importante che la gente si affidi a medici e farmacisti nella scelta, in quanto segno della serietà di un settore che non vuole essere alternativo alla medicina tradizionale ma complementare”.

Per quali usi

Chi utilizza la medicina omeopatica lo fa, in particolare per curare riniti e raffreddori (62 per cento), il 34 per cento per problemi dell’apparato respiratorio e contro le allergie, mentre il 31 per cento per combattere problemi digestivi. E ancora, l 27 per cento per dolori articolari e muscolari, mentre il 26 per cento per problemi gastrointestinali. Anche l’insonnia (22 er cento) e l’emicrania (21 per cento) vengono curati con l’omeopatia, così come i disturbi agli occhi (15 per cento).

Il ruolo dell’efficacia terapeutica dell’omeopatia nella cura delle malattie è dibattuto nella comunità scientifica.

Articolo pubblicato su Farmacianews.it